6viola wiki:Ark Prima

Da 6viola_wiki.

Ark_Prima è l'Archivio delle News in "In Prima Pagina"



Indice

Q-Computer on line (IBM)

link articolo IBM sul sito nature.com: http://www.nature.com/news/ibm-s-quantum-cloud-computer-goes-commercial-1.21585

Intervista sulla teoria della informazione: relatore Ing. A.M.P. Tufano (segue la versione breve)

















la versione breve:

https://www.youtube.com/watch?v=YdPE19z1yhE



17 AGOSTO 2016

RENZIexit si può dire? [censura su facebook]



link al Blog 6 viola http://www.6viola.wordpress.com/2016/08/17/renziexit-si-puo-dire-censura-su-facebook/
[1] Pubblicato il 17 agosto 2016 di Lino

I fatti sono che questa mattina ore 7:48 circa avendo girato da repubblica la notizia ..
sul fatto che molti sono preoccupati perché nei sondaggi del referendum sulla Costituzione Italiana che si terrà tra pochi mesi il NO è in vantaggio ..
sono stato bloccato dalla possibilità di scrivere su facebook, per il semplice fatto di avere citato un articolo su repubblica.it come è uso citate articoli della stampa dando il link associato ..

Ecco il link: http://www.repubblica.it/politica/2016/08/17/news/referendum_costituzionale_allarme_usa_ue-146115431/?ref=HREA-1
[2]

Ecco le due foto che lo testimoniano ..

Prima e dopo di avere scritto su alcune pagine (meno di dieci) a cui sono iscritto ..


IL testo del messaggio di FACEBOOK

Azione BLOCCATA

Ti è stato temporaneamente impedito di iscriverti e pubblicare nei gruppi. La restrizione durerà fino a: domani alle 7:43. 
Se ritieni di visualizzare questo messaggio per errore, comunicacelo.




























COMMENTO:
sul blog: http://www.6viola.wordpress.com/2016/08/17/renziexit-si-puo-dire-censura-su-facebook/
[3]

su wiki:
A questo punto ci si può chiedere se facebook consenta una libera espressione e di informazione garantita dalla Costituzione Italiana .. ma io penso che la Costituzione è un insieme di norme che va difesa ..
anzitutto da ciascuno di noi .. anche se vi fossero dei brogli elettorali .. con un opera di richiesta di verità, giustizia, legalità .. a partire dalla procedura di insediamento e spoglio in sede elettorale ..

Nella LOGICA del servo/padrone .. non è mai colpa del padrone di essere tale .. ma del servo o dei servi (se più di uno) che non capiscono .. che il padrone è tale solo se il servo accetta di essere servo ..

Quando il 99% saprà che il POTERE è al POPOLO SOVRANO, secondo anche la Costituzione Italiana, forse avremo una possibilità che vi sia verità e giustizia per tutti .. e non solo dominanza dei “PIU’ UGUALI di Orwell” ..


21 Settembre 2015





















sintesi:

LA PAROLA PUO' CAMBIARE IL FUTURO?
dialogo sui massimi sistemi il giorno (21.09.2015) che andò in avaria skype dopo che pensai questo progetto ..

TEORIA DEI MODELLI applicata a molti argomenti:

1° intervento Tufano/Sipolino:

1) geopolitica (perché ci sono i profughi?)
2) la gestione della moneta (i soldi non ci sono?)
3) le reti neurali: intelligenza collettiva ed ecosostenibilità
4) tolleranza al guasto e immunità all'errore
5) tecniche per la manipolazione delle masse
6) tecniche di analisi e sintesi della intelligenza collettiva

2° intervento Tufano/Sipolino:

1) la teoria monetaria di Auriti
2) dove è il business?
3) il superamento del concetto di brevetto (sulla fusione fredda e fuel cell)
4) modelli dell'equilibrio mentale (cura delle psicosi grazie alla teoria dei modelli)
5) teoria ed esempi dei buchi bianchi ..
6) dove è la materia/energia oscura?

3° intervento di Tufano/Sipolino:

1) intervento di Luciano Barra Caracciolo sulla crisi economica (video)
2) due elite antagoniste è lo schema solutivo? il caso di Diego Fusaro.
3) tecniche di orientamento della protesta sociale

4° intervento di Tufano/Sipolino:

1) esplorazione del modello di democrazia nella praxis
2) differenza tra sostanzialismo/formalismo
3) esplicitazione dei concetti di Orwell
4) eterogenesi dei fini

5° intervento di Tufano/Sipolino:

1) intervento di Enrico Mattei (citazione di uno scritto)
2) ancora sulla eterogenesi dei fini e organizzazione della società in modo neurale

6° intervento di Tufano/Sipolino:

1) ancora sulla teoria monetaria
2) la fase 2: cosa fare delle informazioni?

7° intervento di Tufano/Sipolino:

1) la difesa della Costituzione Italiana è legittima? .. quali sono i metodi per la riforma costituzionale?
2) l'aiuto al reddito è una forma di lassismo o è utile?
3) la riforma della scuola e universitaria come mezzo di controllo della nuova elite degli intellettuali
4) la gestione della aggressività nei mass media ..
5) quando il lavoro sarà svolto dai robot cosa succederà?

8° intervento di Tufano/Sipolino:

dove ci porterà la memoria e la intelligenza collettiva .. i primi segnali di ottimismo che ci sono buone notizie purché impariamo a cercarle non solo sui mass media .. ma con tecniche multiple a secondo del livello di esplorazione.
1) La fase surf in cui si galleggia sulle info senza scendere nel dettaglio
2) La fase zoom in cui si crea un vortice di espansione fino al dettaglio di ricostruire la eziodinamica dei fatti.
Fine seconda lezione.


more info: 1° lezione (video) https://www.youtube.com/watch?v=KVU6WKRn280


il corso (gratis) completo: https://6viola.wordpress.com/scuola_collective_intelligence/


grazie per i Vs commenti



19 Agosto 2015




























20 dicembre 2014

Associazione “Eureka!_FUSION_2014”

Il nostro target è la FUSIONE FREDDA a livello commerciale ORA e non DOMANI.

Un primo mito da sfatare è che la fusione fredda sia impossibile, o improbabile. Chi abbia dei dubbi consulti il documento seguente:

http://www.fusione.enea.it/pubblications/TR/2002/RT-2002-41-FUS.pdf

Intendiamo – come Associazione “Eureka!_FUSION_2014” – costruire un fondo no profit espressamente dedicato alla ricerca scientifica. Attualmente alla associazione Eureka!_FUSION_2014 è ufficialmente iscritto l’ing. Pasquale Tufano, che ne è anche il garante amministrativo nel tenere e aggiornare la contabilità delle donazioni, che saranno pubblicate on line (man mano che perverranno).

Saranno anche aggiornati i NOMI di “Coloro che chiederanno di far parte di Eureka!_FUSION_2014”, indicando gli incarichi, e la data di adesione (non è prevista una tassa di iscrizione, ma solo una semplice richiesta indicando una casella di posta elettronica).

more info: http://6viola.wordpress.com/associazione-eureka_fusion_2014/

schema elettrico


















19 giugno 2014

Wikileaks: “Ecco il trattato segreto per la liberalizzazione selvaggia della finanza” doc – T.I.S.A. [19 giugno 2014]


L’organizzazione di Assange pubblica la bozza del trattato TISA, un accordo “riservato” tra 50 paesi che potrebbe cancellare il potere d’intervento dei governi e lasciare mano libera alle corporation. Anche su previdenza, evasione e finanza tossica

da “il fatto quotidiano”: http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/06/20/wikileaks-ecco-il-trattato-segreto

link diretto al sito di wikileaks (documento TISA): http://wikileaks.org/tisa-financial/

il trattato T.I.S.A. (testo in inglese): http://wikileaks.org/tisa-financial/WikiLeaks-secret-tisa-financial-annex.pdf

dall’espresso: http://espresso.repubblica.it/inchieste/2014/06/19/news/wikileaks-ecco-l-accordo

Wikileaks



















Omega_GO_TO_search (motore di ricerca)

Se non trovi una soluzione a una domanda nella giungla del web ..

  • vai al link seguente e metti la tua domanda!
  • ti arriverà (entro 24 ore) la risposta alla casella da te indicata!
  • prova per vedere se è vero!

http://6viola.wordpress.com/omega_go_to_search/


omega_go_to_search

























8 APRILE 2014 - FINO AL 26 MAGGIO 2014

Premio_Eureka!_2014

Il Blog http://6viola.wordpress.com/ , istituisce un premio in denaro di 200,00€ (duecento euro), denominato Premio_Eureka!_2014, al ricercatore che dimostrerà:

(1)<<_quando_ la BCE immette moneta ex novo, nel circuito monetario nella sua funzione di Istituto di emissione (le circostanze che attivano la procedura)>>,

(2)<<_chi_ è il proprietario della nuova moneta emessa al momento della creazione della nuova massa monetaria>>,

(3)<<_come_ sia possibile verificare che il quantitativo emesso sia quello dichiarato ufficialmente dall’emittente, indicando eventuali organi deputati a ciò, specificando “chi controlla il controllore”, o quale architettura sia quella utilizzata nella verifica della correttezza della emissione>>.

Il fondatore del Premio_Eureka!_2014, ing. Lino Tufano, laureato in ingegneria nel settore della teoria dei modelli matematici, è già a conoscenza della nozione richiesta come tema della ricerca, ma intende farsi promotore di una opera di divulgazione e premio al miglior lavoro di ricerca su questo tema.

Onde fissare un protocollo di assegnazione del Premio_Eureka!_2014, l’ing. Lino Tufano valuterà quale sarà il lavoro di ricerca pervenuto che più si avvicinerà alla soluzione e assegnerà il premio, a suo insindacabile giudizio, costruendo però un data base in cui sarà possibile la lettura di tutti i files pervenuti al Blog 6 viola. I documenti (file in formato pdf) dovranno pervenire entro la data della ore 24 del 26 maggio 2014, e la premiazione avverrà con la pubblicazione dei lavori pervenuti -il giorno 1 giugno 2014- e l’accredito sul cc del vincitore al relativo IBAN.

Al presente concorso, aperto dalla data di pubblicazione del presente bando di partecipazione, possono partecipare sia Persone singole che Associazioni, senza alcun costo di partecipazione, purché con un documento scritto (formato pdf) da inviare alla casella di posta partitoviola@yahoo.it, il link dove saranno esposti i documenti (per consultazione) e anche il vincitore del premio (dalla data del 1 giugno 2014) è il seguente: http://6viola.wordpress.com/eureka-2014

In fondo a ciascun documento con cui concorrere al Premio_Eureka!_2014 dovrà essere indicato il numero IBAN e il Nome Cognome del beneficiario (onde potere eseguire l’accredito) a cui versare il premio in denaro di duecento euro. Il vincitore sarà pubblicato, il 1 giugno 2014, sul blog www.6viola.wordpress.com. Qualora il vincitore rinunciasse al premio, o non voglia fornire le coordinate bancarie per eseguire il versamento, il premio sarà assegnato al secondo in graduatoria, o a quello successivo in caso di ulteriore rinuncia, o di dati incompleti.

Il garante del versamento è l’Ing. Lino Tufano

P.S. L’iniziativa è al solo scopo di divulgazione scientifica, e culturale, e si ringraziano coloro che con la loro partecipazione consentiranno una opera di maggiore informazione sui temi trattati, poiché solo la verità ci può fare liberi.

Premio_Eureka!_2014























19 FEBBRAIO 2014

Il “colloquio” tra Beppe Grillo in rappresentanza del Movimento 5 Stelle e Matteo Renzi come presidente del Consiglio dei ministri incaricato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in data 19 febbraio 2014. E’ molto interessante ascoltarne la dinamica perché il confronto non è avvenuto a nostro avviso sul merito e tramite modalità istituzionali, ma in un vero e proprio scontro di quale immagine dare dell’antagonismo TOTALE delle rispettive posizioni.






















9 DIC 2013

COMUNICATO COORDINAMENTO NAZIONALE PER LO SCIOPERO DAL 9 DICEMBRE 2013

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Comunicato di 6 viola (4.12.2013):

Anzitutto va detto che la manifestazione è senza sigle di partito, e né di sinistra/centro/destra perché ha la funzione primaria di segnalare le condizioni di grande disagio del 99% della popolazione in ITALIA ed in tal senso noi di 6 viola abbiamo aderito a una riflessione sul “che fare?”.

Sul che fare noi stiamo proponendo un CLN.

Ossia un Comitato di Liberazione Nazionale non per un generico “tutti a casa” ma per capire se ci può essere un obiettivo comune senza questioni di sinistra/centro/destra.

A nostro avviso c’è questo spazio poiché le CAUSE della CRISI sono nella svendita delle sorti dell’ITALIA senza un progetto di sopravvivenza per la popolazione che onestamente lavora.

A COLORO che stanno svendendo l’Italia diciamo che ciò non è LECITO.

Serve quindi capire che o si sta in EUROPA con una moneta solidale, oppure si esce dall’EUROPA e si curano le sorti almeno dell’ITALIA, perché pensiamo che il più grande successo dell’euro non è sterminare interi popoli rendendo più poveri i poveri e concentrando la ricchezza dei beni pubblici nelle mani dell’1%.

Non è un progetto strano avere una “moneta solidale”, visto che se si allaga il Mississipi paga la Banca Federale in USA (FED), ed invece se si allaga la Sardegna la Germania si chiama fuori, e l’Europa dell’euro idem (con la BCE).

Dobbiamo capire quale Europa ci stanno imponendo .. e “se è quella che ha distrutto la Grecia e che sta distruggendo tutto il sud Europa con TAGLI e TASSE” .. noi siamo contrari alla ricetta della “rana bollita”.

Quindi non è ciò che qui inizia una generica protesta, ma anzitutto una PROPOSTA.

La proposta di un progetto di una nuova società basata sul diritto di curare il 99% e non sterminarlo facendo mancare il cibo a chi venga licenziato per la de-localizzazione basata sulla corsa a chi è più schiavo e più sfruttato o potenzialmente sfruttabile.

C’è un’altra possibilità di società che si basi sugli eco sistemi e sul diritto di tutti a vivere in pace e nel rispetto di un equilibrio sostenibile.

Il 99% non è un virus o una organizzazione di parassiti che distrugge tutto, come le cavallette, e poi si deve spostare a razziare altrove.

Noi siamo il futuro di benessere e armonia che sarà basato sul vincere perché siamo capaci di convincere. Per fare ciò siamo disposti ad abbassare tutte le bandiere e anzitutto creare una intelligenza collettiva in cui sarà ascoltato il contributo di tutti .. per un CLN che sia commisurato alla gravità di salvare l’Italia da chi sta cercando di venderla all’asta al minor prezzo agli amici degli amici, mostrando che la amministrazione dei beni pubblici è possibile in

  • non violenza,
  • legalità,
  • diritto di difesa dell’interesse collettivo.

more info: http://6viola.wordpress.com/9-dic-2013-info/

MANIFESTAZIONE 13 Ottobre 2013 (Rete Popoli Sovrani)

Conferenza: Roma 13-10-2013

Via Miranda 10 a Roma, ore 10-18 del 13 ottobre 2013 “Nobile Collegio Chimico Farmaceutico”


EVENTO SU FACEBOOK: https://www.facebook.com/events/372286192874350/?fref=ts

MANIFESTO RETE SOVRANISTA (per la piattaforma dei viola vedi la sezione intitolata: La PIATTAFORMA DI 6 VIOLA)
APPELLO A TUTTE LE FORZE SOVRANISTE
ASSOCIAZIONI, GRUPPI, PAGINE FACEBOOK

La sovranità di uno Stato è un bene irrinunciabile: è il pilastro dell'identità stessa di un popolo.

Proponiamo a tutte le forze sovraniste di unirci urgentemente in una rete e formare un coordinamento per la costituzione di una lista elettorale e la redazione di un programma da presentare alle prossime elezioni europee. L'urgenza deriva dalla situazione economica ed occupazionale in netto peggioramento, ma anche dalla situazione politica, che vede un disastroso governo delle "lunghe attese" unito nel segno del PUD€ ed una opposizione 5 stelle ondivaga e priva di un programma economico degno di questo nome. Dobbiamo riportare in primo piano il tema della disoccupazione, che consideriamo un vero e proprio crimine contro l’umanità ed un attentato ai fondamenti stessi della nostra Costituzione. L'Italia, da quando è entrata nell'euro, non è più una "repubblica democratica fondata sul lavoro". Il lavoro mancante deve essere CREATO per mandato costituzionale dallo Stato come "datore di lavoro di ultima istanza" complementare all'offerta di lavoro del settore privato. Non chiediamo sussidi di disoccupazione o redditi di cittadinanza, ma LAVORO vero, che crei ricchezza sociale e che ripaghi in quel modo i salari che lo Stato anticipa stampando il denaro necessario. Per realizzare questo programma è ovviamente necessaria una moneta sovrana che possa essere spesa a deficit senza veti europei: si deve quindi uscire dall’euro. L’uscita dall’euro è il nuovo terreno di lotta tra destra e sinistra nel prossimo futuro: non dobbiamo lasciare questo terreno all'estrema destra, come sta già succedendo in tutta Europa con movimenti che gettano il discredito sulle istanze sovraniste inquinandole con ideologie nazionaliste, populiste, xenofobe ed anche neonaziste: dobbiamo costruire un'uscita dall'euro che sia a vantaggio dei lavoratori, dei disoccupati e delle imprese, a difesa dei loro diritti, di una crescita sostenibile, equa e solidale, e non delle banche, delle multinazionali o dei poteri finanziari.

I PUNTI PROGRAMMATICI PROPOSTI PER LA "RETE SOVRANISTA" 

1) Ripristino della Costituzione del 1948 e rispetto del dettato costituzionale. In particolare vanno riportati in primo piano gli art. 1, 4, 32, 33, 35, 36 e 38, che disciplinano la tutela del lavoro e del Welfare: Art. 1: "L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione". Art. 4: "La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.” Art. 32: "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.” Art. 33: "La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato." Art. 35: "La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni. Cura la formazione e l’elevazione professionale dei lavoratori. Promuove e favorisce gli accordi e le organizzazioni internazionali intesi ad affermare e regolare i diritti del lavoro." Art. 36: "Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa." Art. 38: "I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria."

2) Ritorno alla sovranità monetaria: nuova lira. Il sistema dell'euro fa dipendere il finanziamento del settore pubblico dall'emissione dei Titoli di Stato, oltre che dalla tassazione, rendendo inevitabile l'indebitamento nei confronti di gruppi finanziari privati, che in tal modo tengono sotto scacco i governi nazionali. Assistiamo quindi a paradossi come quello dello Stato italiano, che ha da tempo un avanzo primario, cioè incassa più denaro di quanto ne spende per i cittadini, e tuttavia ha un deficit di bilancio pubblico sempre crescente a causa degli interessi passivi sul debito dovuto alla vendita dei Titoli di Stato. Pertanto: Lo Stato italiano deve tornare ad emettere la propria moneta, non convertibile e con cambio flessibile rispetto alle altre valute, in modo da tornare all'utilizzo del tasso di cambio come strumento di politica economica per supportare il raggiungimento degli obiettivi di politica economica nazionali descritti nei punti successivi. Va rigettato il principio del "pareggio di bilancio" introdotto nell'art. 81 della nostra Costituzione: lo Stato deve essere libero di perseguire politiche di spesa in deficit, quando necessario per il raggiungimento e successivo mantenimento dell'obiettivo della piena occupazione, in coordinamento con la politica monetaria perseguita dalla Banca Centrale. Va ripristinata la situazione pre-divorzio del 1981 fra Banca Centrale e Ministero del Tesoro, il che significa nazionalizzare la Banca d'Italia. Va prevista la reintroduzione di un Glass-Steagall Act riformulato in chiave moderna, che separi banche commerciali e banche di capitali per la necessità di tutelare i risparmi dei cittadini e l’esigenza di credito da parte delle imprese che operano nell'economia reale, con minore flessibilità per la speculazione finanziaria.

3) Uscita da UE e unione monetaria e ridefinizione dei trattati internazionali. Rifiutiamo con la massima determinazione i princìpi di scarsità della moneta e di minimizzazione dell’intervento dello Stato nell’economia su cui sono basati i parametri di Maastricht, il Fiscal Compact, il Meccanismo Economico di Stabilità e le linee di politica economica stabilite dai Trattati europei. Non riteniamo sussistano al momento le condizioni per riformare l'attuale Unione Europea. Va pertanto considerata assoluta e prioritaria la necessità di recedere dai Trattati e dall'Eurozona. Giudichiamo necessario che le nazioni e i popoli europei riacquistino la propria sovranità monetaria ed economica, come precondizione per la nascita di un'Europa dei popoli basata sulla collaborazione in condizioni di reciprocità.

4) Ridenominazione dei debiti. Ai debiti si applicheranno gli articoli 1277 e 1278 del Codice Civile. I debiti contratti in Italia (a prescindere se con controparte estera o italiana) verranno convertiti in lire, con tasso di cambio 1:1. I debiti contratti all'estero rimarranno in euro in caso di sopravvivenza della moneta unica europea, altrimenti verranno denominati nella nuova valuta dello Stato, salvo differenti accordi o rinegoziazioni bilaterali.

5) Avvio immediato di un piano di opere pubbliche per il raggiungimento della piena occupazione. Mediante la spesa in deficit lo Stato deve promuovere programmi di lavoro allo scopo di raggiungere l’obiettivo della Piena Occupazione. In questi anni di austerità e tagli, il patrimonio pubblico, le infrastrutture e i servizi fondamentali, sono andati incontro ad un costante degrado. Il primo obiettivo sarà quindi un piano di opere pubbliche di risanamento su tutto il territorio nazionale, che risponda alle legittime aspettative della popolazione e che riguardi scuola, sanità, ricerca, ambiente, energie rinnovabili, patrimonio storico e artistico, turismo, territorio, diritti, efficienza della macchina statale, banda larga eccetera, in cui lo Stato interverrà anche come "datore di lavoro di ultima istanza".

6) Fiscalità equa. Consideriamo l’attuale regime fiscale insostenibile e oppressivo. Al fine di rilanciare l’occupazione, gli investimenti e la domanda interna, proponiamo una cospicua riduzione di tutte le imposte sui fattori di produzione, dal lavoro alle imprese (cuneo fiscale) dato che, come l’attuale situazione dimostra, una politica favorevole alla crescita rimane l’unico modo per aumentare le entrate statali. Nel contempo riteniamo giusto promuovere una seria lotta all'evasione fiscale e contributiva.

7) Tutela delle aziende e delle istituzioni nazionali di interesse pubblico. Si procederà in direzione esattamente opposta a quella delle "privatizzazioni". Nello specifico riteniamo necessario: provvedere alla tutela di tutte le aziende nazionali operanti in settori strategici e/o di interesse pubblico: acqua, energia, trasporti, raccolta e smaltimento rifiuti, telecomunicazioni, istruzione, sanità, ricerca eccetera; riesaminare e correggere tutte le modifiche e le riforme apportate al sistema scolastico e della pubblica sanità, nell'ottica di perseguire gli obiettivi primari dei servizi di pubblica utilità sanciti dagli articoli 32 e 33 della Costituzione; restituire un ruolo centrale all'istruzione pubblica, oggi privata di qualsiasi seria valenza culturale, orientata verso le richieste del mercato e ridotta a luogo di "educazione" alla sottomissione nei confronti dell’impresa neoliberista. Esprimiamo ferma opposizione nei confronti di tale deriva aziendalista della scuola e proponiamo l’abolizione dell’art. 21 della legge Bassanini, che istituisce l’autonomia e la parità scolastica. Ribadiamo che la funzione dell'istruzione pubblica non è la formazione di consumatori, ma l’educazione di uomini e cittadini liberi.

8) Meccanismi di protezione per i redditi fissi. Sarà necessario prevedere una misura protezionistica una tantum per i redditi fissi, per arrivare poi alla riattivazione di meccanismi d’indicizzazione simili alla "scala mobile", con recupero a partire da un tasso di inflazione programmato, a protezione dei salari ed a tutela del reddito delle fasce meno abbienti.

CONCLUSIONI

La presentazione della lista sovranista alle europee non ha lo scopo di conquistare seggi nel Parlamento europeo, che consideriamo una istituzione inutile in quanto priva di potere decisionale, ma ha lo scopo principale di contarci, di avere una tribuna per diffondere il pensiero critico sovranista e di essere uno stimolo al M5S a mettersi in discussione e scegliere la via sovranista: in questo caso la nostra collaborazione con il Movimento sarà totale. Per quanto riguarda la tempistica e le modalità suggeriamo: · entro novembre convention gestita dal coordinamento, in cui verrà presentato il programma ufficiale ed uno statuto della organizzazione discussi in itinere dalla rete, dando il via alle iscrizioni; · congresso dei delegati delle varie regioni entro febbraio 2014, dove avverrà la votazione definitiva della lista e del programma. Dati i limiti attuali della democrazia diretta in rete, le decisioni importanti dovranno essere prese in riunioni reali.


Si ringraziano i gruppi Epic, ARS, Economia 5 Stelle ed Economia 5 Stelle Revenge per gli spunti suggeriti, ed il gruppo e Sovranità e Democrazia per la fattiva collaborazione alla stesura del presente documento.




La PIATTAFORMA DI 6 VIOLA (riferimento meeting 13 ottobre 2013 al Collegio di Chimica in Roma via Miranda 10/Fori Imperiali)

Conferenza: Roma 13-10-2013 - Rete Popoli Sovrani

In estrema sintesi probabilmente necessitano delle forze per il ripristino della sovranità dei popoli così come prevede l'art. 1 della Costituzione Italiana e come sopra si augurano le "forze che aderiscono al progetto sovranista"[4], ma c'è un ma ..

Ma, infatti, è pur vero che l'art. 11, sempre della Costituzione Italiana dice che si possono avere cessioni di sovranità alla *PARI* con altri Stati. Quindi proprio perché sono decenni che le persone sono indotte a pensare che senza il fattore di scala europea non si sopravvive a una CRISI (*), a nostro avviso, come VIOLA, siamo per un PIANO A ed un PIANO B -> proprio perché la sovranità sia esercitata a livello popolare e da chi il popolo delega con le elezioni.
(*) (che andrebbe dimostrato che -la CRISI- non è artificiale, e non scientemente indotta, poiché a nostro avviso è sia artificiale e sia scientemente indotta, e siamo in grado di provarlo)

PERCHE' UN PIANO A e UN PIANO B ? ed in cosa consistono ?

Serve sintonizzarsi con le persone perché comprendano.

Il fattore di scala, ossia un governo a livello italiano o europeo o mondiale non è il vero problema, ma solo un teatro di azione che anzitutto bisognerebbe capire perché funziona oppure non funziona.

Funziona una gestione monetaria se vi è una ARCHITETTURA che consenta che la emissione monetaria sia SINDACABILE: ciò è sempre stato in ogni Stato o confederazione di Stati, come ad esempio gli Stati Uniti d'America (USA).

In tali tipologie storiche in cui non si parlava di SPREAD la architettura funzionava grazie al vincolo di "PRESTATORE DI ULTIMA ISTANZA" che è una procedura che consente l'acquisto dei titoli pubblici quando il tasso di interesse offerto sui titoli assume un valore che il ministero del tesoro considera eccessivo: è quindi il ministero del tesoro che da l'ordine all'istituto che agisce sulla emissione dei titoli (la Banca Centrale) per l'acquisto da parte della Banca Centrale.

Ora -negli USA- è il governo USA che da le direttive alla FED (che è la banca centrale USA) e la FED è quindi sotto il governo USA, e non il viceversa.

Questo (qui sopra) è il piano A: "stesse tasse, stessi titoli pubblici, stessi servizi, anche in UE (come in USA)".

Se ciò non fosse possibile (ma ciò violerebbe l'art. 11 della Costituzione Italiana) si passa al PIANO B: uscita unilaterale dall'euro e doppia circolazione monetaria come avviene oggi in Inghilterra, in cui il cambio iniziale della new£ è 1:1 con €. Inoltre la sola moneta con cui si possono pagare le tasse è in new£.

In estrema sintesi questa impostazione fa capire che il problema non è volere uscire per arretratezza mentale, ma per re-impostare la emissione monetaria se non si trova un accordo su scala europea a favore di una politica monetaria che non deve danneggiare nessun popolo, compresa la Germania che oggi -INVECE- si sta autoinfliggendo una compressione dei mercati di sbocco portando in recessione i paesi del sud Europa .. constatato che ridurre il debito pubblico localizzato nei vari stati corrisponde solo ad aggravare la crisi di ogni stato nazione che non ha più moneta se non tassando in maniera disumana e non erogando più servizi per pagare un debito che è compresso dalla scarsa emissione monetaria.

Necessiterebbe aggiungere altri dettagli per specificare come si fa una politica monetaria che non porta inflazione grazie ad investimenti produttivi, ma in grandi linee quanto sopra esposto è già sufficiente a capire il profilo di ciò che si propone un approccio "sovranista" laddove sovranista non è necessariamente un atteggiamento di chiusura agli scambi e alla cooperazione tra i popoli, ed anche alla unificazione monetaria, persino su scala mondiale. Non va ceduta -quindi- l'attività di supervisione e controllo a una elite di insidacabili MA AI POPOLI CHE UTILIZZANO QUELLA STESSA MONETA e che la gestiscono tramite i loro rappresentanti. La loro politica economica va -allora- espressa _prima_ delle elezioni che darà il relativo mandato che rimane SINDACABILE.

AGGIORNAMENTO 1-10-2013

Molti di coloro che leggono queste righe sa che oggi è il termine ultimo per il governo USA ad autorizzare il tesoro a una nuova emissione senza la quale il governo federale degli USA (Stati Uniti d'America) dichiarerà fallimento.

Ecco un articolo di giornale che conferma quanto appena detto: http://www.corriere.it/esteri/13_settembre_30/obama-non-mi-rassegno-alla-paralisi-dello-stato_72dbfe16-29f2-11e3-ab32-51c2dea60815.shtml

Sembrerebbe -quindi- che il "modello USA" che poi è quello attualmente in vigore in tutti gli Stati Occidentali non funzioni: nel congresso basterà che una parte non sia d'accordo (nel caso in esame: i repubblicani) con le spese federali (Obamacare: è un nuovo piano di assistenza sanitaria) per "ricattare con il fallimento" il governo a togliere le maggiori spese .. prima che sia autorizzata nuova emissione monetaria.

Noi sosteniamo, come VIOLA, che è in corso un piano a livello superiore a quello dei governi, al fine di indurre "crisi e gravi crisi al fine di cessioni di sovranità nazionale".
la prova di ciò non è solo nei fatti, ma anche nelle ammissioni di coloro che partecipano nei club che decidono i destini del mondo .. infatti il virgolettato appena menzionato qui sopra non è nostro, ma del membro di Bilderberg, Goldaman Sachs, Commissione Trilaterale, Aspen Institute -> Mario Monti: ecco le sue dichiarazioni: http://youtu.be/HORaWaxi6io
Nel link seguente una intervista a Claudio Messora sulla figura e curriculum di Mario Monti: http://youtu.be/8ejJ11lTNEA

COSA SI PUO' FARE?

Noi VIOLA diciamo che va difeso il principio dell'art. 1 della Costituzione Italiana: La SOVRANITA' è al popolo, che naturalmente si da delle norme che valgano per tutti (erga omnes).
DOMANDA:
Cosa succede se una élite dovesse avere la capacità di condizionare tutte le forze politiche?
RISPOSTA:
Necessita anzitutto
(1) aprire un dialogo con la BASE di ogni forza politica e ragionare se il programma di ciascuna forza sia stato applicato oppure disatteso.
(2) chiamare a raccolta il "popolo" e ANCHE coloro che magari sono attivi nel seguire la vita pubblica, oltre che gli attivisti di "idee per il benessere di tutti" -> a elaborare la formazione di *NUOVE FORZE POLITICHE*, anche confederate -per salvaguardare la tipicità di ogni orientamento- ma _riunite_ a formare un Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) che noi chiamiamo RETE POPOLI SOVRANI (perché non ci spaventa il fattore di scala nazionale o internazionale).
(3) consentire che la democrazia non sia svuotata dal principio di SINDACABILITA' e indagine su chi amministra in nome del POPOLO, grazie alla trasparenza, grazie alla azione di monitoraggio sulla cosa comune che non va censurata, ma consentita visto che risolve il problema "Chi controlla il controllore?"
(4) Il controllo -della Pubblica Amministrazione dello Stato, o di una Confederazione di Stati- è infatti implementabile con una una struttura distribuita, come la condivisione delle BASI di DATI, e senza zone di ombra su ciò che essendo legittimo va reso pubblico, perché tutti possano controllare se vi sono anomalie.

Una ricetta semplice, in fondo, che però richiede una attività minima di ciascuna persona alla cura della cosa comune, senza la quale attenzione lasceremmo la situazione in balia di chi voglia derogare ai principi di legalità e giustizia che consentono una società civile e non semplicemente la legge della giungla dove sarebbe "mors tua vita mea".

Abbiamo tutti diritto di esistere, e specie i più deboli debbono essere tutelati, anziché dire che dovremmo avere la "competizione" come principio ispiratore di chi abbia diritto di vivere e preventivando di lasciare morire chi non ce la fa.

NESSUNO DEVE RIMANERE INDIETRO!
ognuno vale uno! 

devono essere azione ordinaria e non eccezione svuotata di contenuto.

Conferenza del 13 ottobre 2013 a Roma

Per intervenire, come oratori, è necessario iscriversi presso il seguente link, ma la partecipazione -come pubblico- è libera.

Il contributo per chi partecipa come oratore è 10 euro, per le spese di logistica della organizzazione:

more info:

http://www.reimpresa.net/

la pagina di iscrizione: http://www.reimpresa.net/reg/adesione_uscitadallacrisi.html

la pagina per il volantino: http://www.reimpresa.net/documenti/Uscita_dalla_crisi.pdf




MANIFESTAZIONE 7 SETTEMBRE 2013

Piazza SS Apostoli Roma 1-9-2013


fonte Evento su facebook: https://www.facebook.com/events/1402074420006956/?fref

EVENTO M5S (<il POPOLO VIOLA/6viola> piattaforma):
Secondo noi, come popolo VIOLA, che appoggiamo la manifestazione.. La Costituzione non è un monolite ma va mutata come si adattano le leggi con lo scorrere del tempo e le novità. Però non può essere usata -questa mutazione- per violentare il diritto della sovranità popolare che deve dare un esplicito mandato a coloro che spieghino come e dove la vogliono cambiare e perché.. oggi quindi va difesa.. dalle forze politiche se si sono presentate come antagoniste e poi si sono fuse per impedire un vero PARLAMENTO che non ratificasse solo le decisioni della decretazione del governo che si dichiara di emergenza.. ma non spiega come intende fronteggiare tale emergenza.. se è vero che sta svendendo tutti i beni pubblici e tagliando lo stato sociale .. infine oltre la Costituzione va difesa la Sovranità Italiana (§).. e Sovranità *_popolare_* .. significa anche capacità di dare direttive alla Banca Centrale sulle emissioni monetarie come una Vera Nazione o confederazioni di Nazioni danno alla loro Banca Centrale, anziché avere dettati i "compiti a casa" e subire "la cura Greca" della rana bollita .. quindi NO EURO .. non per pregiudizio sulla moneta ma perché la ARCHITETTURA attuale è <<fuori da un controllo democratico>> che si basa sul semplice fatto che un ministero del tesoro italiano o europeo dovrebbe RISPONDERE al POPOLO della politica economica e finanziaria tramite la delega del voto popolare, e ciò NON è, poiché la BCE è un organismo fuori controllo dalla sovranità popolare che possa giudicarne la azione tramite soggetti investiti da delega.
Oggi l'euro è utilizzato come una <<EURO=NUOVA ARMA DI DISTRUZIONE DI MASSA>> ma non dobbiamo Morire per Maastricht come dice Enrico Letta..
http://www.ibs.it/code/9788842052487/letta-enrico/euro-si-morire.html

(§) 

(LA SOVRANITA' poterebbe anche essere *Europea* se non si fosse violato l'art. 11 della Costituzione che dice che sono possibili cessioni di sovranità solo in condizioni di parità con gli altri Stati, ma alla Germania è stato consentito unilateralmente una ricapitalizzazione del fondo MES per una cifra max di 190 miliardi di euro, cosa che non è vincolante per gli altri Stati. cit: <<Il contributo di Berlino sarà tuttavia limitato a 190 miliardi e qualsiasi eventuale aumento dovrà essere sottoposto al parere positivo del Parlamento>>, fonte: http://www.altalex.com/index.php?idnot=59612)

(#)

Proposta più votata nel M5S è per uscire dall'euro: more info: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2013/08/appello-alla-mobilitazione-per-reagire-alla-catastrofe-dell-eurozona-no-euro-day-3.html

(°)

MORE INFO: http://6viola.wordpress.com/2013/08/10/difendi-la-costituzione-no-euro-day-7-9-2013-p-zza-del-popolo-roma/

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COMUNICATO 26 AGOSTO 2013: Nuova Piazza (SS Apostoli) per Manifestazione 7 settembre 2013

Alessandro Gallo CENSURA E DITTATURA Punto della situazione: oltre a dover denunciare la criminale censura a proposito della “questione art 138″, permesso che il 19 agosto abbiamo presentato un preavviso di manifestazione per il 7 settembre a Piazza del Popolo, a seguito del quale ci era stata data la disponibilità, e si era fissato un appuntamento per la settimana successiva allo scopo di definire alcuni importanti dettagli, nonostante i recapiti da noi forniti, la Questura non ci informava di aver successivamente ricevuto notizia da parte del Comune di Roma di un’ occupazione del suolo pubblico per ospitare una fiera, evento che avrà termine il 6 settembre, ma per il quale Piazza del Popolo sarebbe occupata sino al 9. Si sottolinea che tale evento era programmato da diversi mesi, ma la location è stata comunicata solamente il 24 agosto. Il sospetto che questo sia l’ ennesimo tentativo di boicottaggio della nostra legittima e democratica iniziativa sorge più che spontaneo ! A questo punto ci è stata concessa Piazza SS Apostoli, dalle ore 14 alle 20. Nella stessa giornata, sempre a Roma, ci saranno altre mobilitazioni per le medesime motivazioni, e NOI CI SAREMO !


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M5S

7 AGOSTO 2013

Italia al COLLASSO .. i conti dello Stato Italiano diffusi dal deputato Alessandro Di Battista [7 Agosto 2013]

Il deputato del Movimento 5 Stelle Alessandro Di Battista ha scritto uno sconvolgente messaggio su Facebook. Invitando tutti a condividerlo. Sono numeri tragici quelli messi nero su bianco dal deputato. Ecco di seguito il messaggio:Facciamo diventare VIRALE questo post ragazzi. Condividiamo come non mai, lo stiamo facendo tutti quanti!Napolitano blinda il governo e nasconde i conti sotto il tappeto. Per la prima volta nel suo mandato, il presidente della Repubblica ha incontrato il ragioniere generale dello Stato. Perché? Ve lo diciamo noi:- Debito pubblico: record a 2.074 miliardi, veleggiamo verso il 130% del Pil; - Debito aggregato di Stato, famiglie, imprese e banche: 400% del Pil, circa 6mila miliardi; - Pil (2013): atteso un altro -2% quest’anno. Si aggiunge al -2,4% del 2012; - Rapporto deficit/Pil(2013): 2,9% nel 2013. Peggioramento ciclo economico Imu, Iva, Tares, Cassa integrazione in deroga lo portano ben oltre la soglia del 3%; - Prestiti delle banche alle imprese: -5% su base annua nei mesi da marzo a maggio. In fumo 60 miliardi di prestiti solo nel 2012; - Sofferenze bancarie: a maggio sono salite del +22,4% annuo a 135,5 miliardi; - Base produttiva: eroso circa il 20% dall’inizio della crisi: -20% - Ricchezza: bruciati circa 12 punti di Pil dall’inizio della crisi. 200 miliardi circa; - Entrate tributarie: a maggio -0,7 miliardi rispetto allo stesso mese di un anno fa (a 30,1 miliardi, -2,2%). Nei primi 5 mesi del 2013 il calo è dello 0,4% rispetto ai primi 5 mesi del 2012; - Gettito Iva: -6,8% nei primi 5 mesi del 2013, un vero disastro; - Potere d’acquisto delle famiglie: -94 miliardi dall’inizio della crisi, circa 4mila euro in meno per nucleo; - Disoccupazione: sfondata quota 12,2%, dato peggiore dal 1977; - Disoccupazione giovanile: oltre il 38%; - Neet: 2,2 milioni nella fascia fino agli under 30, ragazzi che non studiano, non lavorano, non imparano un mestiere, totalmente inattivi; - Precariato: contratti atipici per il 53% dei giovani (dato Ocse); - Ammortizzatori: 80 miliardi erogati dall’Inps dall’inizio della crisi tra cassa integrazione e indennità di disoccupazione.

fonte: http://www.tzetze.it/redazione/2013/08/di_battista_shock/index.html
blog: http://6viola.wordpress.com/2013/08/08/italia-al-collasso-i-conti-dello-stato-italiano-diffusi-dal-deputato-alessandro-di-battista-7-agosto-2013/


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Il popolo viola


1 AGOSTO 2013


Un altra tappa del dramma italiano che non doveva vedere -in venti anni- un conflitto di interessi tra un titolare di concessioni tv e incarichi pubblici in cui poteva essere colui che decideva su quella concessioni.

I problemi dell’ITALIA finiscono qui?

No, i problemi dell’ITALIA cominciano ora.. ora che non si potrà dare la colpa solo a Berlusconi necessiterà capire chi sta distruggendo l’ITALIA e il sud Europa nel nostro quadrante, e anche le sorti del pianeta nella attuale politica di asfissia dei diritti del 99%.

more info: Come ha danneggiato la Germania l’Euro? .. chiede Albion of Avalon [it.economia 3-agosto-2013] [5]

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