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“OMICIDIO COLPOSO SU CAMILLA CANEPA”: L’ACCUSA A 4 SANITARI ▷ DURANTI: “ORA NON È PIÙ COMPLOTTISMO”

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Nel caso Camilla Canepa le sentenze dei tribunali non dicono che a 18 è morta di vecchiaia .. ma per causa del finto vaccino. Quindi non siamo più nel complottismo, ma nel COMPLOTTO PER UCCIDERE LE PERSONE.

Perché nel caso Canepa non è stato indagato *come causa di malattia* l’ipotesi che potesse essere stato ad agire *il finto VACCINO*?

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“OMICIDIO COLPOSO SU CAMILLA CANEPA”: L’ACCUSA A 4 SANITARI ▷ DURANTI: “ORA NON È PIÙ COMPLOTTISMO”

CAMILLA CANEPA, 18 ANNI, MORÌ POCHI GIORNI DOPO LA VACCINAZIONE ASTRAZENECA.
IL MEDICO DEL SAN MARTINO DI GENOVA DISSE: “MAI VISTO UN CERVELLO COSÌ, TROMBOSI ESTESA E GRAVE: NON È NORMALE”.

Per la morte di Camilla Canepa, 18enne stroncata nel giugno 2021 da una reazione avversa in seguito alla somministrazione del farmaco anticovid Astrazeneca, la procura di Genova ha iscritto nel registro degli indagati cinque persone.

Quelli della casa farmaceutica produttrice? No, loro sono esonerati per contratto da ogni responsabilità.

Quelli che le hanno somministrato il farmaco? No, idem, “scudati” anche loro per decreto.

Quelli che le hanno fatto credere che avrebbe rischiato di morire se avesse preso il virus, quando era già risaputo da un anno che nella sua fascia di età la mortalità per covid era pari a zero? Macché, quelli continuano ancora oggi a dare lezioni sullo scibile umano negli organi di “informazione” e nei media.

Quelli che hanno organizzato appositi “open day” vaccinali nei palazzetti, invitando i bambini a prendere tale farmaco come se si trattasse di caramelle, dopo avere detto a reti unificate che fosse sicuro e trattato come un criminale chi provava a dire il contrario? Tsè, quelli sono ancora oggi considerati come dei santoni e forse saranno messi a capo di istituzioni ancora più grandi.

Quelli che hanno ricattato un Paese votando provvedimenti che negavano persino il diritto al lavoro a chi non si piegava, per costringerti a prendere quel farmaco facendoti firmare un ipocrita “consenso informato”? Nemmeno, anzi la maggior parte di loro sta ancora in Parlamento.

Nossignori, siete fuori strada: gli unici indagati sono medici e infermieri del pronto soccorso dove la ragazza si è recata ormai in fin di vita, perché gli viene contestato di non avere capito per tempo che stava avendo una reazione avversa, mentre tutti quelli di cui sopra giuravano che spergiuravano fosse sicuro al 100% dormono sonni beati e fanno carriera.

Eh si, perché mesi dopo la somministrazione del primo vaccino già c’erano i protocolli per la VITT (trombocitopenia e della trombosi indotte dal vaccino).
I medici che (non) hanno curato Giulia Canepa sono accusati di non averlo seguito.
Se già nel 2021, a pochi giorni di distanza dalla somministrazione del primo vaccino, si conosceva perfettamente la pericolosità di questo vaccino, secondo voi, tutti coloro che lo hanno reso obbligatorio, imposto, prescritto o solo consigliato, sponsorizzato o favorito, in una scala dei più grandi pezzi di merda della storia dell’umanità, su quale gradino andrebbero posizionati?

Questa è la “giustizia” in mano a potenti, questa è la democrazia dei verdoni.

Da Francesco Forciniti e Alfonso Maria Avitabile

 

Notizie flash

75 FONTI + 1011 nuove FONTI di “patologie ANCHE multiple” indotte dagli pseudo_vaccini contro covid19 creando danno anziché cura (studio)

fonte complessiva:

https://6viola.wordpress.com/2021/09/16/10-patologie-indotte-dagli-pseudo_vaccini-contro-covid19-creando-danno-anziche-cura-studio/