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Franco Fracassi: la CENSURA sul WEB nel 2024 (intervista 100 giorni da Leoni)

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Il 17 febbraio 2024 avevamo già segnalato il discorso della “banalità del male” come puntata di “100 giorni da LEONI”:

Anzitutto notando che è “La banalità del male” una opera letteraria.

Ma ora vogliamo soffermarci sulla parte dell’intervista al giornalista Fracassi dal minuto 31 del video che riproponiamo:

Dice Fracassi:

  1. la questione della disinformazione (31 minuto e seguito)
  2. la censura operata sui mass media (32 minuto e seguito)
  3. le leggi che normano la censura (32 minuto e 58 secondi)
    Cita, Fracassi, una legge che sarebbe passata a “fine agosto 2023”

Si tratta di quanto segue, da “open.online”:
cito:

Entra in vigore oggi, 25 agosto (2023), il Digital Services Act, il nuovo pacchetto di regole messo a punto dall’Unione Europea per controbilanciare lo strapotere delle Big Tech. «Stiamo portando i nostri valori europei nel mondo digitale – ha scritto su X-Twitter la presidente della Commissione Ursula von der Leyen -.

Il frammento del video di Fracassi salvato su rumble:link diretto al video su rumble:
https://rumble.com/v4bhsgl-franco-fracassi-la-censura-sul-web-nel-2024.html

Commento 6 viola:

Quindi stiamo parlando di norme che impongono alle piattaforme (facebook, youtube, etc) che raccolgono utenti di come va gestita la CENSURA.

Infatti -precedentemente- le piattaforme applicavano restrizioni alle pubblicazioni sulle loro piattaforme citando genericamente “violazione delle nostre norme di partecipazione” senza essere tenute e dare informazioni specifiche.

Da ciò va specificato che -il Digital Services Act- non è la possibilità di entrare sul web con un proprio sito o blog, l’oggetto della CENSURA.

LA CENSURA OCCULTA:

censura occulta di tipo 1:

Tuttavia, è poco noto che i motori di ricerca gestiscono la “ricerca dei contenuti” già applicando una censura ai siti web, oppure ai blog,

  • non presentando tra i primi risultati informazioni pertinenti, per scelta “politica”.

Ad esempio se cercate “partito viola” su google vi compare che “partito viola” (in ITALIA) NON esiste, ma solo
cito:

Il Partito Viola (in spagnolo: Partido Morado) è un partito politico peruviano. Il partito si autodefinisce centrista, repubblicano e radicale, ed è il partito politico dell’ex presidente del Perù Francisco Sagasti.

Viceversa se fate click sul link:

https://partitoviola.it/

Vi compare che partito viola in italia esiste!

censura occulta di tipo 2:

Se guardate sulla barra degli indirizzi del vostro navigatore del web ..
vedrete che vi sono dei simboli.

Se fate click sopra questi simboli ..

  1. la connessione è sicura (oppure non è sicura)
  2. la gestione dei cookie
  3. impostazioni del sito che cercate di visualizzare

Quindi i motori di ricerca operano una scelta di consentirvi, oppure impedirvi, di accedere ad un sito di cui mettete il link, a prescindere dalla vostra -come utente- volontà di visualizzare.

Ciò era assolto, e lo è ancora, dai programmi detti “anti-virus“, ed allora ..

perché il motore di ricerca fa questa operazione?

Lo fa perché laddove vi attaccano (con attacco hacker) un sito oppure un blog infilandoci dentro dei virus ad esempio associati alla visualizzazione delle foto (la foto per esempio re-instrada a siti porno, oppure gestisce azioni malevole), ma le quali foto non avete alterato voi ..

non solo questo “schermo”=”impossibilità di accesso” è fatto durante -nella ricerca tramite un motore di ricerca- con l’anomalia ancora attiva ..

ma la classificazione di sito “pericoloso” ve la portate appresso *anche per mesi* finché non comprate un certificato rilasciato da un ente certificatore che il vostro sito, o blog, è un sito “sicuro”.

Naturalmente ciò favorisce gli attacchi hacker “come metodo di mettere off line” .. siti che danno fastidio ai poteri della elite, poiché ve ne sareste accorti con l’antivirus che non dovevate entrare nel sito e operare una “bonifica” su ciò che gli hacker avevano alterato!

Commento 6 viola:

Si può affermare: “non tutti sono esperti informatici” e quindi l’utente inesperto che non ha installato un antivirus oppure altri programmi di “protezione” non ha tutele se non gliele da il motore di ricerca!

Del resto esiste anche la censura seguente:

censura occulta di tipo 3:

Anche questa censura è poco nota al grande pubblico del WEB:

Si tratta di impedire tramite Internet Service Provider (ISP), ovvero il vostro operatore che vi da accesso al web (Fast Web, Vodafone, etc) ..

che alcuni link a siti di giornalismo, ad esempio in Russia siano accessibili!

Anche questi problemi possono essere aggirati con la VPN, oppure altri metodi:

Qui una guida:
https://www.aranzulla.it/come-visualizzare-i-siti-bloccati-10041.html

Infine esistono metodi per accedere al deep web. Con programmi dal sistema operativo (SO) caricato su una “pennetta” (USB):

Ad esempio Tail usa solo la RAM e cancella il contenuto della navigazione del S.O. quando spegnete il computer e quindi eventuali tracciamenti (o virus) sono cancellati allo spegnimento del computer.

Sarebbe però un errore pensare che il deep web sia un posto dove si possono commettere reati senza che vi sia la possibilità di essere rintracciati.

Nello storico del deep web, alle origini, si era pensato a una zona oscura dove si potevano fare atti illeciti, ma la storia ci racconta che vi sono metodi per rintracciare le persone anche nel deep web.

Quindi “male non fare e paura non avere”.

Ma nel mare del web, è utile sapere i fatti, al fine di non essere esposti ad attacchi informatici malevoli.

Seguendo il ragionamento del giornalista Franco Fracassi sembra che dal 25 febbraio 2024 vi sarà un kappa di CENSURA in cui ci impediranno di fare giornalismo ed informazione.

Vorrei rassicurare tutti che portare la VERITA’ dei fatti NON è un reato, ed è per questo che la elite del “deep state” ci teme.

Una sola raccomandazione: è un detto storico:
non dare una pistola ad un bambino“.

Il cui equivalente nella giornalismo è “non tutti i fatti possono essere resi noti, poiché la verità va data a chi ne capisce -portandone il peso- la RESPONSABILITA’ “.

Faccio un esempio: supponiamo che io sia un esperto di fisica e so come costruire armi basate sulla mia conoscenza della fisica.

E’ mia responsabilità _PERSONALE_ e di cui devo rispondere alla collettività di NON divulgare la parte della mia conoscenza che potrebbe essere usata per creare DANNI.

Su questi temi, del resto, c’è ampia letteratura a partire da “Il gioco delle perle di vetro” (di Hesse), in cui il magister ludi porta il peso di cosa insegnare.

Ed ancora prima nel metodo di insegnamento di Socrate ai discepoli, per cui Socrate fu accusato di avere fatto DANNI a coloro a cui insegnava.

In realtà Socrate aveva solo insegnato a “partorire la verità”, e quindi aveva creato degli intellettuali!

Ma gli intellettuali sono un pericolo per il potere della elite, e quindi Socrate fu perseguitato ed ucciso.

NON sarà quindi una via facile quella via di chi ama la verità, ma è l’unica strada -abbracciando il metodo della NON violenza- che potrà farci liberi.

L’altra strada è la ignavia, e cioè non volere esporsi nella vita della polis, ma vi accorgerete che non potrete portarvi appresso -nell’aldilà- nulla se non ciò che siete stati.

 

Notizie flash

75 FONTI + 1011 nuove FONTI di “patologie ANCHE multiple” indotte dagli pseudo_vaccini contro covid19 creando danno anziché cura (studio)

fonte complessiva:

https://6viola.wordpress.com/2021/09/16/10-patologie-indotte-dagli-pseudo_vaccini-contro-covid19-creando-danno-anziche-cura-studio/